Monade

L’Associazione Teatrale Culturale “Monade” nasce a Roma il 20 gennaio del 2006 dall’idea di quattro allievi diplomati presso l’Accademia d’Arte Drammatica «Silvio D’Amico» di Roma al fine di condividere un percorso di carriera teso a maturare gli elementi di formazione appresi insieme.
Fine principale dell’Associazione è quello di promuovere progetti teatrali e cinematografici volti a diffondere opere originali o già esistenti di autori italiani e stranieri.
Altro scopo dell’Associazione è quello di ampliare la conoscenza della cultura e tradizione teatrale, cinematografica , letteraria ed artistica in genere, attraverso contatti ed eventi fra persone, enti e associazioni con lo strumento della performance e i vari linguaggi audiovisivi. Ancora, dare impulso al linguaggio della prosa e della poesia nell’ottica teatrale, mettendo in scena performance, letture, opere teatrali e musicali anche in luoghi non di fatto deputati allo spettacolo, in modo da valorizzare location originariamente non destinate ad una funzione culturale.
“Abbiamo voluto fondare un’Associazione Culturale che ci permettesse di realizzare e sostenere concretamente i nostri progetti artistici e culturali, sia teatrali che cinematografici, attraverso un percorso orientato alla crescita professionale, in un periodo di grande disorientamento culturale e artistico, attenti non solo alle problematiche sociali ma anche alle nostre esigenze artistiche”.
L’Associazione “MONADE” ha realizzato il suo primo progetto nel 2006 portando in scena Le muse orfane dell’autore quebecchese Michel Marc Bouchard con la regia di Rocco Mortelliti. Lo spettacolo teatrale ha debuttato al “Todi Arte Festival 2006”, seguito da due repliche a Scicli (RG) ed è stato presentato all’interno di un progetto approvato e finanziato dall’IMAIE .
L’associazione, che si occupa anche di progetti cinematografici, ha realizzato nel 2007 un lungometraggio dal titolo “Soltanto un naso rosso” scritto e diretto da Rocco Mortelliti, un lavoro in cui l’associazione si è impegnata sia a livello organizzativo che a livello artistico.
Nello stesso anno ha presentato al Festival delle Città Medievali di Monte San Giovanni Campano (FR) uno spettacolo dal titolo “Entr’acte”, voci recitanti e pianoforte a quattro mani, con opere di autori surrealisti come D. Milhaud, E.Satie, C.Debussy e M.Ravel, dove quattro attori–mimi con maschera agiscono in scena accompagnati dal pianoforte.
Del luglio 2008 è la messinscena sempre all’interno dello stesso Festival della “Serata Camilleri”, (tra musica e letteratura): dai racconti “Le inchieste del commissario Collura” di Andrea Camilleri, musiche del Maestro Marco Betta, tratte dalle opere: “Il fantasma nella cabina”, “Il mistero del finto cantante”, “Che fine ha fatto la piccola Irene?”, dal libretto di Rocco Mortelliti, fino alla messinscena de “La Magaria” , favola in musica di Andrea Camilleri, musiche di Marco Betta.
Nel luglio 2009 la Compagnia si esibisce a L’Aquila, collaborando con il circuito ATAM per una messinscena delle “Metamorfosi “ di Ovidio per la regia di R.Mortelliti .
Nel novembre 2009 la compagnia mette in scena “A sé condurre: Solamente con l’Arte l’Amor s’eterna “ tratto da “L’Arte di Amare” di Ovidio con la regia di Alessandra Niccolini, presentato all’Auditorium di Mecenate a Roma all’interno dell’evento “Le notti di Mecenate”, evento organizzato dall’Associazione “E’ arrivato Godot” .
Tra gli ultimi lavori dell’Associazione ricordiamo “Pazzo ad Arte” di e con Giuseppe Pestillo in collaborazione con Alessandra Piccolini, tratto dall’Amleto di Shakespeare con la traduzione di Orazio Costa, e “Edipo” di Andrea Camilleri con la regia degli attori, presentato presso il Teatro San Genesio di Roma. E infine FAMOSA, finalista al Premio per Voce Sola 2010, scritto diretto e interpretato da Alessandra Mortelliti. Presentato al Festival Visionario Linea 35 al Santa Maria della Pietà di Roma, al Festival delle Arti Signor Pigreco e al Festival Teatrale di Cerreto Sannita (Benevento) nell’ottobre 2011 è stato in scena al Teatro in Scatola di Roma.